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Sito n. Descrizione Località file PDF
15 Chiesa di San Giovanni Nepomuceno Feltre  
Architetture Storico Artistiche (ASA) (vedi scheda n. 73)  
Veduta della Chiesa dall’esterno. Foto: Archivio del Centro Civiltà dell’Acqua Particolare dell’interno con altare. Foto: Archivio del Centro Civiltà dell’Acqua Particolare del blasone della facciata. Foto: Archivio del Centro Civiltà dell’Acqua

  • Dati identificativi
  • Struttura edilizia
  • Architettura interna
  • Stato di conservazione
  • Riferimenti
  • Descrizione

Nome dell’opera/manufatto

Chiesa di San Giovanni Nepomuceno

Tipo edilizio:

Edificio ecclesiastico

Localizzazione (Comune, Prov):

Feltre – via del Paradiso, BL, Italia

Coordinate GIS:

Coordinate (tipologia Gauss Boaga): X: 1725050 - Y: 5100181

Anno di realizzazione:

Metà del XVIII secolo (1743)

Progettista:

Architetto veneziano

Committenza:

Voluta dai feltrini a protezione delle frequenti inondazioni del torrente Colmeda

Destinazione originaria:

Tempietto votivo

Destinazione attuale:

Chiesa

Accessibilità:

La chiesa è normalmente chiusa al pubblico. Viene officiata solo il 22 settembre, giorno di San Maurizio, soldato martire, patrono dei militari Alpini, dal 1941

Contatto per la visita:

La chiesa è di proprietà della Curia di Belluno-Feltre, ma è assegnata agli Alpini per la manutenzione e la cura fin dalla fine della Seconda Guerra mondiale.
Per contatti: ANA Feltre (Associazione Alpini – sezione “gruppo cittadino”) Sig. Zatta, capogruppo di sezione tel. personale 0439 2837.

Pianta

Poligonale

Tecnica Muraria

Pietra intonacata; stucco; pietra

Solai

Cupola ribassata

Coperture

Tegole

Pavimenti

Pietra

Scale

Due scalini di ingresso e due sull’altare

Arredi interni

Conserva un solo altare in marmo e pietra bianca con la statua di San Giovanni Nepomuceno al centro tra due angeli che sorreggono gli attributi del Santo (berretto quadrato e palma del martirio).
In alto sulle pareti laterali sono incassati due dipinti di forma circolare rappresentanti episodi della vita del santo. Dietro l'altare maggiore, entro una cornice in stucco, si trova il dipinto firmato, di forma ovale, rappresentante San Maurizio, patrono degli Alpini, del pittore novecentesco Ruggero De Col, allievo di Luigi Cima di Villa di Villa

Decorazioni

Due lapidi commemorative- una posta in facciata entro una cornice mistilinea e una murata in controfacciata – ricordano l'edificazione del 1743 e la consacrazione della chiesa nel 1744

Stato attuale:

 L’interno è  in discrete condizioni ma, il tetto e gli intonaci esterni necessitano di un accurato restauro

Restauri e compromissioni
significative:

Restauro del 1943

Categoria/parole chiave

Architettura in prossimità del fiume / Paesaggi scenici / Santo invocato contro le alluvioni

Fonti:

Edite

Archivi:

Biblioteca civica di Feltre

Bibliografia:

T. Conte,  P. Rossi, Feltre. Guida, Libreria Editrice Agorà, Feltre 2003
Diocesi di Feltre, Le nostre chiese. Catalogo illustrato, Tipografia Castaldi, Feltre 1964
A. Pellin, Storia di Feltre,Tipografia Bernardino, Feltre 2001

Descrizione dell’opera/
sito/manufatto

Dopo essere stata devastata durante l’invasione del 1917-18,  il 22 settembre 1943 fu riaperta al culto, a perenne ricordo dei caduti, grazie al restauro effettuato  con il contributo e la volontà degli Alpini e del Senatore Achille Gaggia. Fu costruita da un architetto veneziano nel 1743 sulle rovine di una torre delle mura della città.
L’interno è molto spoglio ma luminoso, ingentilito da lesene agli angoli e da una cornice dentellata. Conserva un elegante lampadario in vetro di Murano, qualche banco inginocchiatoio, le stazioni della Via Crucis e un solo altare. Lapidi murate ricordano gli alpini caduti in guerra.
La chiesa è circondata da un piccolo cortile cintato ed è lambita da altre case che non lasciano vedere il sottostante letto del torrente.
In provincia di Belluno questa è l’unica chiesa dedicata a San Giovanni Nepumuceno: altri dipinti o sculture si trovano nella chiesa di S. Biagio di Alleghe, nel Duomo di Belluno, a Salce, a Falcade, a Fornesighe, a Zoldo alto, nella chiesa della Difesa di Cortina, nella chiesa di San Gottardo, sulla fontana davanti alla Casa di Tiziano Vecellio ecc.
San Giovanni Nepomuceno nacque a Praga attorno al 1340-50 e fu canonizzato nel 1729. Annegato per ordine del re nel 1393 per essersi rifiutato di violare il sigillo della confessione, è invocato contro i pericoli delle acque e si trova di norma vicino ai ponti, guadi e laghi. E’ normalmente raffigurato in abito canonicale con cappa in ermellino con il crocifisso in mano o con il dito sulle labbra in segno di silenzio e con l’aureola a cinque stelle.

Descrizione del contesto
di riferimento:

La chiesa si trova nel centro storico di Feltre a pochi metri dal Vescovado, sede del Museo Diocesano. Si raggiunge oltrepassando la cinquecentesca Porta Imperiale o salendo le scalette “Daniello Tomitano” dalla contrada di Tezze.

Descrizione altre attrattive
(paesaggi e luoghi d’acqua,
prodotti tipici locali e servizi
turistici aggiuntivi)

Il Torrente che scorre appena sotto le mura della città è l’ Uniera che poi si unisce al più famoso Colmeda, già rappresentato in un dipinto di Jacopo Bassano del 1576 per la chiesa di Santa Maria degli Angeli di Feltre. La prima storica e documentata alluvione del Colmeda fu quella del 1564. Il Colmeda nasce alle pendici delle Vette Feltrine, poco prima di Pedavena accoglie le acque del torrente Porcilla e, presso Feltre vi sfocia il Rio Uniera. Poco dopo si unisce allo Stizzon per formare il torrente Sonna.

Commenti/note

Per un interessante studio su San Giovanni Nepomuceno si confronti il saggio di Paolo Goi, Iconografia di San Giovanni Nepomuceno in Friuli –Venezia Giulia nel catalogo della mostra Nel tempo del quinto sigillo. I martiri nell’arte della Carnia , Illegio, 2003

Compilatore della scheda

Letizia Lonzi / Lionello Puppi