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Sito n. Descrizione Località file PDF
170 Parco del Piave e capitello di S.Pellegrino Valdobbiadene  
Siti Interesse Naturalistico (SIN) (vedi scheda n. 90)  
 
Il capitello di S.Pellegrino, ottimo punto panoramico (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua)   Veduta dell’alveo del Piave presso la golena di Bigolino (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua)
 
L’ingresso al parco presso le rive di S.Pellegrino (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua)   Veduta del parco del Piave (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua)

  • Dati identificativi
  • Estensione sito
  • Qualità acque eambiente
  • Stato di conservazione
  • Riferimenti
  • Descrizione

Nome del sito/manufatto

Parco del Piave e capitello di S.Pellegrino

Tipologia sito:

Area verde golenale attrezzata in prossimità dell’alveo del Piave presso Bigolino

Localizzazione (Comune, Prov):

Valdobbiadene (frazione Bigolino), TV, Italia

Coordinate GIS:

Coordinate (tipologia Gauss Boaga): X: 1733016 - Y: 5084355

Anno di realizzazione:

Il contesto anfibio della golena ai piedi di Bigolino è stato recuperato, riorganizzato e dotato di una zona per picnic durante gli anni novanta.

Responsabile per la gestione:

Pro Loco di Bigolino, gruppo culturale “Martin Pescatore”

Istituto di riferimento:

Comune di Valdobbiadene

Destinazione originaria:

Ambito golenale sulla sinistra idrografica del Piave all’altezza di Bigolino

Destinazione attuale:

Parco fluviale attrezzato con spazi ricreativi

Accessibilità:

Libero accesso

Contatto per la visita:

Non necessario

Superficie

Il parco del Piave si sviluppa sulla sponda sinistra del Piave all’interno dell’ area ZPS (Zona di Protezione Speciale) del Settolo Basso (codice IT3240035), che ha un’estensione totale di 374 ettari.

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Qualità della acque:

L’area verde è attraversata da rigogliosi corsi d’acqua alimentati dalle numerose risorgive che sgorgano adiacenti all’alveo del Piave. La qualità delle acque è ottima.

Copertura vegetale:

Il parco è caratterizzato dalla presenza di una pregevole copertura erbosa costantemente curata dalla quale si alzano alberi ad alto fusto.

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Stato attuale:

L’intera zona si trova in buono stato di conservazione

Restauri e compromissioni
significative:

L’area su cui ora sorge il parco venne ripulita dai rovi e dalla vegetazione infestante e dotata di percorsi e strutture per la sosta e il ristoro.

Vulnerabilità:

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Categoria/parole chiave

Parco fluviale / Risorgive / Spazi ricreativi

Fonti:

Edite

Archivi:

Biblioteca civica di Treviso
Biblioteca civica di Conegliano

Bibliografia:

AA.VV., Il Piave, Cierre, Verona, 2000
C. Rubini, E. Cipriani, Escursioni alto trevigiano, Cierre, Verona, 2003
Rif. internet: sito del parco di Bigolino www.marcadoc.it/vedere/parcodelpiave.htm

Descrizione dell’opera/
sito/manufatto

Il parco del Piave di Bigolino rappresenta una zona umida di gran pregio, dove la valenza naturalistica si unisce alla vocazione ricreativa. Il sito si trova ai piedi della profonda scarpata che separa le campagne a sud di Valdobbiadene dall’alveo fluviale ed è accessibile da due punti: dalla piazza di Bigolino (entrata est) e dalle Rive di S.Pellegrino (entrata ovest), il versante alle spalle del capitello omonimo. Il parco, che è parte integrante dell’area protetta del Settolo Basso, è gestito dalla Pro Loco di Bigolino e dal gruppo culturale “Martin Pescatore”, che provvedono alle operazioni di pulizia e manutenzione. La zona è solcata da diversi ruscelli di origine sorgiva con portata costante, che si allungano nelle superfici prative golenali e vengono spesso superati da caratteristici ponticelli in legno, disposti per assicurare il collegamento tra i vari sentieri. All’interno del parco sono presenti un’area attrezzata per la sosta, con tavoli e panchine per i picnic, e un percorso naturalistico con punti di osservazione.
In posizione elevata rispetto all’alveo, sul limite del terrazzo geologico che si affaccia sul Piave, sorge il capitello di San Pellegrino. Si tratta di un interessante luogo panoramico, dal quale sono visibili i colli asolani, i centri abitati in sponda opposta (Pederobba e Onigo) e, più a nord, la “stretta” di Quero e i vicini rilievi morenici.

Descrizione del contesto
di riferimento:

Il parco è situato nella vasta golena del Piave che si estende sulla riva sinistra del fiume a monte di Bigolino, nella parte superiore del tratto trevigiano del corso d’acqua. L’area è molto importante dal punto di vista ambientale per la presenza di grandi fontanili e superfici boscate.

Descrizione altre attrattive
(paesaggi e luoghi d’acqua,
prodotti tipici locali e servizi
turistici aggiuntivi)

Spingendosi dal parco verso nord ovest è possibile percorrere il sentiero che costeggia il corso del Piave fin quasi a Segusino. Il percorso si inoltra nelle interessanti zone anfibie del Settolo Basso e del Settolo Alto e termina all’altezza di San Vito di Valdobbiadene.

Commenti/note

Il sito è raggiungibile a piedi dal capitello di S. Pellegrino o da Bigolino. Nel paese in particolare esiste un comodo parcheggio adiacente alla chiesa.
E’ inoltre possibile effettuare delle visite naturalistiche guidate, contattando l’ufficio turistico di Valdobbiadene.

Compilatore della scheda

Lucio Bonato / Francesco Vallerani