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Sito n. Descrizione Località file PDF
185 Chiesa di S.Anna e ponte romano della via Claudia Augusta Susegana  
Architetture Storico Artistiche (ASA) (vedi scheda n. 94)  
La chiesa di S.Anna (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua) Il ponte romano adiacente all’oratorio (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua) Il sentiero lungo il Soligo a ridosso della chiesetta (Foto: Archivio Fotografico Centro Civiltà dell’Acqua)

  • Dati identificativi
  • Struttura edilizia
  • Architettura interna
  • Stato di conservazione
  • Riferimenti
  • Descrizione

Nome dell’opera/manufatto

Chiesa di S.Anna e ponte romano della via Claudia Augusta

Tipo edilizio:

Edificio religioso e antico ponte

Localizzazione (Comune, Prov):

Susegana (località S.Anna-Mercadelli), TV, Italia

Coordinate GIS:

Coordinate (tipologia Gauss Boaga): X: 1747058 - Y: 5083757

Anno di realizzazione:

Il ponte risale all’epoca romana, mentre la chiesa venne edificata nel corso del XIII secolo

Progettista:

-

Committenza:

Pubblica e privata

Destinazione originaria:

Luogo in cui si intersecavano due importanti arterie stradali durante il periodo romano e meta di pellegrinaggi in età medievale.

Destinazione attuale:

Sito di interesse storico-archeologico inserito nell’itinerario “Marca Storica” della provincia di Treviso.

Accessibilità:

Libero accesso

Contatto per la visita:

Per l’accesso alla chiesa di S.Anna si consiglia di rivolgersi al comune di Susegana

Pianta

L’oratorio di S.Anna, che all’interno si sviluppa in un’unica navata, ha pianta rettangolare ed è sovrastato dalla piccola torre campanaria a punta.
Il ponte, in parte interrato, conserva una parte della massicciata ai lati e presenta una caratteristica volta a botte.

Tecnica Muraria

La chiesa è caratterizzata da murature intonacate, mentre il ponte è interamente in pietra.

Solai

L’edificio religioso si compone di un solo locale.

Coperture/decorazione terminale

La chiesa possiede una copertura moderna con tegole in laterizio.

Pavimenti

L’oratorio ha pavimenti in pietra

Scale

Il ponte parzialmente interrato è raggiungibile tramite una scaletta in cemento.

Arredi interni

-

Decorazioni / Iscrizioni

All’interno della chiesetta trovano spazio due altari, uno dedicato alla Beata Vergine e uno a S.Anna.

Stato attuale:

Il sito si trova in buono stato di conservazione

Restauri e compromissioni
significative:

L’edificio religioso di origine duecentesca venne ingrandito durante il 1400 e probabilmente conobbe degli interventi di restauro nel corso del XVIII secolo. Recentemente l’area è stata sistemata e il ponticello romano delimitato da una staccionata.

Categoria/parole chiave

Strade romane / Itinerari sacri / Paesaggio fluviale

Fonti:

Edite

Archivi:

Biblioteca civica di Treviso
Bblioteca civica di Conegliano
Biblioteca comunale di Pieve di Soligo

Bibliografia:

AA.VV., Il Piave, Cierre, Verona, 2000
P. Passolunghi, Le chiese medioevali, Biblioteca comunale, Susegana (TV), 1996
C. Rubini, E. Cipriani, Escursioni alto trevigiano, Cierre, Verona, 2003
R. Spironelli, Falzè di Piave. Paese sul fiume, Nuova stampa 3, Pieve di Soligo (TV), 2007

Descrizione dell’opera/
sito/manufatto

La località di S.Anna-Mercadelli è molto importante innanzitutto dal punto di vista archeologico. Durante l’epoca romana in questo luogo si incrociavano e si sovrapponevano due grandi tracciati stradali, la via Claudia Augusta, che da Altino puntava verso il bellunese, e la direttrice Opitergium-Feltria-Tridentum. Il ponte romano con volta a botte adiacente alla chiesa testimonia il passaggio di queste grandi arterie in età imperiale e costituisce una delle numerose infrastrutture ancora riconoscibili sulla sponda sinistra del Piave nel tratto fra Colfosco e Falzè. Poco a valle della chiesa si trovano infatti altri resti dell’antica via Claudia Augusta, come il ponte presso villa Jacur e un tratto di massicciata. Gli studiosi convengono sul fatto che la strada romana che congiungeva Altino con le province tedesche risalisse il Piave fino alla zona di S.Anna, mentre vi sono due ipotesi diverse riguardo il suo proseguimento verso nord. Secondo Alpago Novello la Claudia Augusta risaliva il corso del Soligo fino a Follina e raggiungeva la val Belluna e quindi Feltre attraverso il passo di Praderadego. La versione più accreditata è però quella secondo cui il tracciato pervenisse al feltrino allungandosi nel Quartier del Piave e puntando verso la stretta di Quero.
Il toponimo “Mercadelli” rivela la vocazione commerciale del luogo, interessato dai traffici a partire dalla colonizzazione romana con la costruzione della Claudia Augusta, utilizzata anche nel medioevo e conosciuta come la “via dei Mercanti”.
L’oratorio di S.Anna è documentato per la prima volta in una pergamena del 1265 e fino al 1700 era conosciuto come chiesa di S.Maria di Mercadello. Fin dall’età medievale l’edificio sacro era interessato dai pellegrinaggi, in quanto legato al culto mariano, molto radicato nella zona, confermato dall’esistenza della vicina chiesa di S.Maria di Sernaglia, di origine longobarda. Nella seconda metà del XV secolo l’oratorio venne ampliato ed abbellito in seguito all’interessamento della nobile Mattea Collalto.
Nel XVIII secolo la chiesa venne intitolata a S.Anna, forse in seguito ad un restauro. L’edificio, dotato di due altari, conservava un dipinto di Francesco Pagani di Milano (ora al museo civico “Bailo” di Treviso), ricollocato in copia fotografica nel 2006. In prossimità del luogo di culto nel mese di luglio si svolge una festa popolare molto conosciuta nei paesi limitrofi.

Descrizione del contesto
di riferimento:

La chiesa di S.Anna e il vicino ponte romano sono situati in un luogo ameno a poca distanza dal fiume Soligo, al confine tra i comuni di Susegana e Sernaglia.

Descrizione altre attrattive
(paesaggi e luoghi d’acqua,
prodotti tipici locali e servizi
turistici aggiuntivi)

Imboccando il sentiero alle spalle della chiesa è possibile seguire il corso del Soligo in sponda sinistra fino alla confluenza nel Piave. Il percorso attraversa una zona boschiva di gran pregio a pochi metri dal corso d’acqua.
Più a valle, lungo il Piave, si trovano altre tracce della via Claudia Augusta (in particolare il ponte in località villa Jacur) e i luoghi della grande guerra, segnalati da pannelli illustrativi che ricordano la decisiva “battaglia del Solstizio”.

Commenti/note

All’imbocco dei due sentieri d’accesso dalla strada provinciale, la provincia di Treviso ha provveduto a disporre dei cartelli turistici illustrativi (itinerario “Marca Storica”).

Compilatore della scheda

Lucio Bonato / Francesco Vallerani